Patti di cura
Con il supporto di: Impresa Sociale Girasole e Comune di Lecco
In collaborazione con enti e associazioni locali
Obiettivo: favorire la coesione sociale
Il Patto di cura “Lungo le sponde del Gerenzone” è uno strumento nato per favorire la coesione sociale e la valorizzazione delle persone e delle associazioni del territorio, attraverso l'organizzazione condivisa di eventi e iniziative.
Il progetto prende forma dalla collaborazione tra associazioni, cittadini e amministrazione comunale, con l’obiettivo di rafforzare il tessuto sociale dei rioni di Laorca, Malavedo, San Giovanni e Rancio attraverso iniziative partecipate, occasioni di incontro e percorsi di rigenerazione urbana e relazionale.
Formalizzato per la prima volta nel 2022, il patto di collaborazione è cresciuto negli anni fino a coinvolgere oltre venti realtà associative del territorio, diventando un modello di welfare di comunità fondato sulla partecipazione, sulla prossimità e sulla valorizzazione delle energie locali.
Tra i partner del progetto figurano numerose associazioni attive nei quartieri coinvolti, affiancate dal supporto strategico e operativo di Impresa Sociale Girasole e del Comune di Lecco, che hanno accompagnato il percorso favorendo il coordinamento delle attività, il dialogo tra le realtà territoriali e la costruzione di una rete stabile di collaborazione.
Nel dettaglio, le realtà coinvolte sono: Anteas Lecco, LaorcaLAB aps, Architetti delle Parole, Associazione 25 Lettori, Associazione Amici di Pedro, Cooperativa l'Arcobaleno CPA Petit Cadeaux e Centro Meschi, Associazione LGBT+diritti Renzo e Lucio, Associazione Officina Gerenzone, Auser Leucum, Casa di Quartiere LaorcaLAB/Centro per la Famiglia LaorcaHub, Circolo PioX, Compagnia teatrale Le Bontempone, Cooperativa Sociale La Vecchia Quercia, Corpo Musicale Giovanni Brivio, Pastorale dei Migranti, Legambiente Lecco Onlus, Circolo Libero Pensiero, Comunità Pastorale Beato Giovanni Mazzucconi e Beato Luigi Monza.
“Lungo le sponde del Gerenzone” non si limita alla sola cura degli spazi fisici, ma punta a rigenerare relazioni e senso di appartenenza. Attraverso eventi pubblici, laboratori, iniziative culturali, attività intergenerazionali e momenti aggregativi, il progetto promuove inclusione sociale, partecipazione civica e contrasto all’isolamento, con particolare attenzione alle persone fragili, agli anziani, ai giovani e ai caregiver.
